Aforismi sulla morte
Dire che dio esiste, può essere una bugia; dire che dio non esiste, può
essere una bugia ancora più grande…! (Anonimo)
Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano
sopportare la vita. (Lucano)
La natura ci destinò per medicina di tutti i mali la morte. (G. Leopardi)
Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole, ed è
subito sera. (S. Quasimodo)
Verrà la morte e avrà gli occhi tuoi… (C. Pavese)
Pentimenti sul passato, noia del presente, e timor del futuro; ecco la vita. Solo
la morte promette pace. (U. Foscolo)
La morte è questo: la completa uguaglianza degli ineguali. (Vladimir J.)
Perché temi il tuo ultimo giorno? Esso non contribuisce alla tua morte più
di ciascuno degli altri. (Montaigne, Michel)
La morte è il riposo, ma il pensiero della morte è il disturbatore
di ogni riposo. (Cesare Pavese)
La certezza della morte è l'unico segreto che conosciamo a proposito di tutti
i nostri simili e di noi stessi, anche se, intimamente, non riusciamo a credere
in questa fatale prospettiva. (Savater)
Noi pensiamo alla morte come a qualcosa che sta davanti a noi, mentre in gran parte
è già alle nostre spalle: tutta l'esistenza trascorsa è già
in suo potere. (Seneca)
Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, nella loro miseria e ignoranza,
hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai. (B. Pascal)
La vita è un sogno dal quale ci si sveglia morendo. (V. Woolf)
Al momento della morte spero di essere meravigliosamente sorpreso. (I. Illich)
Non è la morte, ma il morire, che è terribile. (Henry Fielding)
La morte è dolce a chi la vita è amara. (Tommaso Campanella)
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
(Henry Van Dyke)
La morte non è male; perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme
ai beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché
priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene solo gli appetiti; e porta con
se tutti i dolori. Ma perchè gli uomini temono la morte, e desiderano la
vecchiezza? (Giacomo Leopardi)
Ognuno è dispiaciuto di morire, ma nessuno è dispiaciuto di essere
morto.
(Ronald Knox)
Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo
la morte. Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
(Platone)
La morte, il più terribile dei mali, nulla è per noi: giacché
quando ci siamo noi lei non c’è, e quando c'è lei non ci siamo
noi. (Epicureo)
Stolti e dissennati sono gli uomini: piangono chi muore, e non il fiore della giovinezza
che appassisce. (Epicureo)
Non più passato, ne presente, né avvenire: i secoli si dileguano,
la materia abdica, le tenebre sono esaurite; la morte sembra ridicola e ridicola
la vita stessa…
(E. Cioran)
Siamo come farfalle che, lasciato il bozzolo (corpo fisico) giunte allo stadio ultimo
di evoluzione, sono libere di volare nel cielo infinito. (G. De Rosa)
Ecco la vita: passa, e passando la vidi passare, e passai anch’io…
(G. Zito)
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